A Castellammare di Stabia ‘Scacco matto all’epatite C: la gestione di una vittoria’

CASTELLAMMARE DI STABIA. ‘Scacco matto all’epatite C: la gestione di una vittoria’. È questo il titolo dell’ottava riunione stabiese di epatologia, in programma oggi all’Hotel dei Congressi a Castellammare di Stabia. Il direttore scientifico del convegno nazionale è Carmine Coppola, direttore dell’unità operativa di epatologia ed ecografia interventistica degli ospedali riuniti dell’area stabiese – plesso nuovo Gragnano. Con l’introduzione nella pratica clinica dei farmaci antivirali ad azione diretta di seconda generazione, che con altissima probabilità debellano il virus anche nelle forme avanzate di malattia e nei pazienti sottoposti al trapianto di fegato, cambia l’approccio ai pazienti, spiega il dottor Coppola. C’è, però, un risvolto etico, medico- legale e finanziario legato all’elevato costo della terapia. Con questo appuntamento, che si ripete a cadenza biennale, intendiamo affrontare il problema, occupandoci in particolare della gestione del paziente e dei nuovi scenari legati all’epato – trapianto. Il convegno, articolato in quattro sessioni, vanta interventi di riconosciuti professionisti. Ad introdurre i lavori Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania. Il convegno organizzato dal dottor Coppola è divenuto un appuntamento irrinunciabile per il mondo medico – scientifico, in quanto porta alla luce tutti gli elementi legati ai progressi e all’innovazione in ambito epatologico, dice Flora Beneduce, componente della commissione Sanità e sicurezza sociale e primario medico -. Incontri così ben progettati aprono spazi di dibattito e scenari di crescita.

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