A breve queste auto non potranno più circolare in Lombardia

Abbiamo parlato spesso in questo periodo di limitazioni che hanno lo scopo di ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli circolanti su strada. Prima su tutte la recente decisione presa dal Parlamento Europeo, che ha detto sì allo stop alla circolazione di auto diesel e benzina a partire dal 2035.

Non tutti sono d’accordo con questa decisione, anzi, però c’è chi sostiene a gran voce l’elettrico e le alternative green per salvaguardare l’ambiente. Oggi parliamo invece della decisione presa a livello locale dalla Regione Lombardia: l’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo e la giunta regionale hanno fatto sapere che saranno avviate “le limitazioni per i veicoli di classe Euro 4 diesel, che erano state sospese a causa dello stato di emergenza durante il periodo del Covid”. Lo scopo è uno soltanto: diminuire le emissioni inquinanti.

A partire dal primo ottobre 2022 a Milano scatterà il blocco anche per i diesel Euro 5 e per i benzina Euro 2 sia in Area C che in Area B. Come ha sottolineato l’assessore: “L’obiettivo di Regione Lombardia è limitare le emissioni dei veicoli più inquinanti, senza impedire la mobilità e guardando alle esigenze di chi non riesce a cambiare l’auto. Incentiviamo e accompagniamo a una scelta consapevole nell’utilizzo della mobilità privata e riteniamo che sia meglio questa strada rispetto ai divieti e alle sanzioni”.

I divieti che saranno in vigore

Parliamo in particolare di limitazioni che coinvolgeranno tutti i mezzi Euro 4 diesel nel semestre che va dal 1° ottobre al 31 marzo, nei comuni di Fascia 1 della Lombardia, dei quali fa parte anche la città di Milano, oltre che nei comuni che hanno più di 30mila abitanti di Fascia 2. Per i veicoli Euro 4 diesel che aderiscono al servizio MoVe-In si parla invece di limitazioni che varranno per l’intero anno: l’obiettivo è permetterne il monitoraggio delle percorrenze in modo continuativo per controllare che siano rispettate le soglie annuali assegnate.

Che cos’è Move-In

Si tratta di un sistema molto simile a quello della scatola nera, che viene installato in auto per consentire anche ai veicoli diesel Euro 4 e 5 e ai benzina Euro 2 di percorrere dei chilometri in città. “Si confermano le soglie chilometriche Move-In per i veicoli Euro 4 diesel sulla base degli scenari emissivi, pari a 8.000 km/anno per i veicoli di categoria M1, veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti, e M2, veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere, e 10.000 km/anno per i veicoli di categoria N1, N2, N3, trasporto merci, e M3, veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere e con una massa oltre le 5 tonnellate”, come conferma la Regione.

Anche nel capoluogo lombardo si può usare Move-In per entrare in Area B, la data è sempre quella del primo ottobre. Dal Pirellone chiariscono: “Le soglie chilometriche annuali per i nuovi veicoli limitati a partire da ottobre nell’area B, sono pari a 2.000 km per i veicoli Euro 5 diesel, 1.800 chilometri per i veicoli Euro 4 diesel, sono una parte della soglia chilometrica totale, e 600 km per i mezzi Euro 2 benzina”.

La Regione aggiunge: “Gli Euro 4 diesel che fanno parte della categoria degli operatori del commercio ambulante dovranno invece rispettare altre tempistiche di adesione per i servizi Move-In, potranno registrarsi sulla piattaforma dedicata entro il 31 ottobre 2022 e ottenere i servizi aggiuntivi che prevedono una soglia chilometrica cumulativa su tre anni”. Per tutti coloro che sono in possesso di una vettura Euro 4 diesel e hanno acquistato l’auto nuova prima del 1° ottobre 2022, fino alla consegna del nuovo mezzo possono beneficiare di una speciale deroga temporanea, che non andrà comunque oltre il 31 marzo 2023.

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