A 30 anni 4 laureati su 10 sono senza lavoro

In Italia si studia poco e anche chi ha la laurea stenta a trovare subito una occupazione. Nel Bel Paese a 30 anni solo 4 giovani laureati su 10 sono senza lavoro o sottoccupati. Il titolo di studio elevato consente concede una maggiore possibilità di trovare ‘un posto’ rispetto a chi ha solo un diploma o la terza media ma i numeri restano sempre bassi. In uno studio dell’Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro nel 2017 dei circa due milioni di trentenni con la laurea il 19,5%, pari a 344.000 ‘dottori’, è privo di occupazione. E un ulteriore 19% (circa 336.000) opera in posizioni professionali che non richiedono laurea.

Sicuramente il titolo di studio serve per trovare l’agognato posto di lavoro ed aiuta tanto rispetto a quanti non hanno conseguito la laurea. Nel 2017, il tasso di occupazione dei trentenni laureati (81,3%) è superiore di 8 punti percentuali rispetto ai giovani diplomati ed arriva a 24 punti percentuali rispetto ai trentenni che hanno solo la licenza media. Le prospettive d’inserimento nel mercato occupazionale, spiega  lo studio, “migliorano per coloro che hanno raggiunto almeno un titolo secondario superiore”, e si rivelano “massime per chi giunge a conseguire un titolo universitario”. Il vantaggio nel possedere un livello di istruzione più elevato, sottolineano i consulenti del lavoro, è più marcato,  “per le donne trentenni, specie nel Mezzogiorno”.

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