Bibbiano: alla Lega Piazza del municipio. Le Sardine ripiegano in Piazza Libero Grassi

La Questura di Reggio Emilia non revocherà la piazza di Bibbiano per la Lega giovedì 23 gennaio, quindi la Lega farà la manifestazione.

La Lega, essendo in campagna elettorale, è fra i partiti che hanno sottoscritto un accordo in Prefettura sulle regole da seguire per le piazze, come la comunicazione da inoltrare cinque giorni prima dell’evento, l’obbligo di non fare un comizio per più di due ore in caso di manifestazioni concomitanti e così via.

‘Noi abbiamo confermato l’altra piazza che ci è stata proposta, piazza Libero Grassi’. Così il Movimento delle Sardine all’ANSA all’uscita dalla Questura reggiana sul caso della piazza contesa con il Carroccio a Bibbiano.

La priorità della scelta va al partito politico sull’associazione di cittadini – spiega Mattia Santori e prendiamo atto di questo. Contemporaneamente, abbiamo chiesto piazza Libero Grassi. Stiamo ancora attendendo la risposta della Lega: se loro faranno un passo indietro, lo faremo anche noi.  Un’ipotesi – quella del doppio ritiro – che era stata caldeggiata anche dagli amministratori e dai cittadini della Val d’Enza dopo l’allarme bomba negli uffici del municipio di Bibbiano due giorni fa: “Qui la tensione e il clima d’odio sono alle stelle: occorre che tutti facciano un gesto di responsabilità”.

Tuttavia, sottolineano le Sardine, dato che per noi la priorità sono i cittadini lunedì sera faremo un’assemblea pubblica a Bibbiano dove capiremo quale è la volontà delle persone. Se vorranno una manifestazione con 7mila persone nella piazza data dalla Questura o se preferiscono non fare nulla. Salvini – aggiungono – vorrà strumentalizzare questa piazza, lo impediremo. Per l’assemblea pubblica di lunedì sera sono stati avviati contatti ma non è stato ancora definito un luogo.

La Lega aveva fatto sapere di aver prenotato la piazza appena scoccata la mezzanotte per essere sicuri di arrivare primi rispetto a ogni altro partito riconosciuto, sottolineando che lo spazio spetta alla Lega, in quanto partito.

Per questo – continua Santori – lunedì sera ci troveremo con i cittadini al teatro Metropolis di Bibbiano, per decidere assieme cosa vogliamo fare. Noi abbiamo 7mila persone pronte a scendere in piazza, ma siamo a disposizione anche a ritirare la richiesta della seconda piazza, se i cittadini di Bibbiano ce lo chiedessero. Dato che per noi la priorità sono i cittadini lunedì sera capiremo qual è la volontà delle persone – spiegano le Sardine -. Se vorranno una manifestazione con 7mila persone nella piazza data dalla Questura o se preferiscono non fare nulla.

La richiesta di un passo indietro generalizzato – di Lega e Sardine all’unisono – era stata avanzata anche nel pomeriggio, prima dell’incontro in Questura. “Chiediamo alla Lega un gesto di responsibilità e di civiltà: Lasciamo stare Bibbiano – è l’appello di Santori – e parliamo di contenuti. Se rinuncerà a quella piazza, andremo a dire in Questura che non saremo nella piazza accanto. Non strumentalizziamo un caso di magistratura che non ha niente a che vedere con il futuro dell’Emilia Romagna”.

La stessa richiesta le Sardine l’avevano già avanzata venerdì sera nel corso della presentazione del maxi evento bolognese  in calendario per domenica 19.

I quattro coordinatori bolognesi in un video avevano lanciato un appello a Salvini: rinunci alla piazza. A parlare era stato Mattia Santori: “Chiediamo alla Lega un gesto di responsabilità: abbiamo settemila persone da evento Facebook pronti a partecipare. Siamo pronti a rinunciare a questa manifestazione che avremmo fatto solo per tutelare la dignità di quella comunità, chiediamo alla Lega il primo gesto di civiltà in questa campagna elettorale: lasciamo stare Bibbiano e parliamo di contenuti. Se la Lega rinuncerà a quella piazza noi andremo in Questura a dire che non avremo bisogno di quella piazza o di quella accanto, torneremo a Bibbiano dopo il voto a mangiare crescentine e tigelle e a parlare d’altro. Non strumentalizziamo un caso di magistratura che non niente a che vedere con il futuro dell’Emilia Romagna”.

Niente da fare.  L’appello delle Sardine è caduto nel vuoto. Il 23 la Lega sarà in piazza a Bibbiano. Lo ha ribadito, parlando ad una kermesse della Lega a Maranello, nel Modenese, Matteo Salvini. “Lo avevo promesso a quelle mamme e a quei papà, noi le promesse le manteniamo. Bibbiano – ha concluso riferendosi ai presunti affidi illeciti in val d’Enza – è una vergogna, una cosa che grida vendetta al mondo”.

E così le Sardine hanno deciso di indire un’assemblea pubblica a Bibbiano lunedì sera per chiedere direttamente agli abitanti se vogliono il flash mob a pochi metri di distanza dal comizio di Salvini oppure no.

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