16 anni dopo l’Italtennis torna in semifinale di Coppa Davis

Missione compiuta! L’Italia del tennis, 16 anni dopo, torna in semifinale di Coppa Davis. Allora fu addirittura finale, adesso ci godiamo intanto l’idea della sfida alla Svizzera il prossimo settembre. Più che di “missione compiuta” si dovrebbe parlare di impresa perché l’Italia, perdendo il doppio, aveva compromesso le sue possibilità visto che rimaneva da giocare un decisivo Fognini – Murray. Lo scozzese non è mai stato un drago sulla terra rossa, ma è pur sempre uno dei più forti tennisti al mondo. Per cui tutti i pronostici pendevano dalla parte della Gran Bretagna che però non aveva fatto i conti con un Fognini monumentale, epico, sontuoso. Non ci sono aggettivi per descrivere la partita del ligure, mai così convinto, sicuro, solido, concentrato. Solo un passaggio a vuoto, nel primo game. Da allora è stata una cavalcata, un trionfo, un dominio che ha permesso a Fognini di chiudere in tre set e all’Italia di arrivare alla “bella” e potersi affidare a Seppi contro il più debole Ward. Se Fognini è stato strepitoso, Seppi non è stato da meno centrando, anche lui, una vittoria in tre set, una vittoria definita dallo stesso altoatesino “la più bella dell’ultimo periodo”. L’Italia fa festa sulle note di “O surdatu nnamuratu”, la Gran Bretagna è battuta. A settembre si vola in Svizzera con scarse possibilità al cospetto di Wawrinka e di sua maestà Roger Federer. Ma con il cuore di questo Fognini e di questo Seppi mai dire mai.

Sebastiano Borzellino

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