Vergogna mondiale !!!

L’Italia di Giampiero Ventura pareggia a San Siro contro la Svezia e data la sconfitta dell’andata manca la qualificazione al mondiale di Russia 2018, una catastrofe sportiva che si ripete dopo 60 anni.
San Siro ci ha provato, non è mancato il calore del pubblico a questa nazionale spinta in attacco anche dall’intero impianto meneghino, per credere nel sogno mondiale, alla fine però in campo non ci vanno certo i tifosi e l’inadeguatezza della guida tecnica in ambito internazionale si è fatta sentire, è stato evidente fin dall’inizio di questa gara il clima di confusione, può poi essere identificato nella gara in due momenti : De Rossi, colonna del centrocampo messo in panchina nella partita più importante della storia, poiché la faccia vale più delle coppe, e l’assenza di Insigne, talento cristallino relegato in panchina.
Venendo alla partita per quanto possibile parlare della cronaca del campo, è stata una gara dominata dagli azzurri da un punto di vista esclusivamente territoriale, le occasioni infatti sono arrivate solo grazie al gioco svedese catenacciaro più di quello spesso imputato a noi italiani,ovviamente da parte degli avversari più che giustificato dato il divario tecnico almeno sulla carta di inizio partita.
E’ un fallimento dell’intero movimento calcistico italiano i motivi del quale vanno ricercati nell’inesorabile deterioramento della stabilità dei settori giovanili che continuano a sfornare talenti nostrani spesso però messi ai margini delle rose per avvantaggiare stranieri più o meno giovani e non dello stesso livello; l’aver affidato la guida tecnica della nazionale ad un commissario con pochissima esperienza, un sistema federale inadeguato e fallimentare che ha creato in questi anni nella persona di Carlo Tavecchio una grande farsa del cambiamento, fatta di promesse non mantenute e di iniziative scopiazzate da altri paesi.
In ultima analisi vanno davvero ringraziati Gigi Buffon, Andrea Barzagli, Giorgio Chiellini e Daniele De Rossi, vere e proprie colonne della nazionale, che nelle loro parole a fine partita hanno annunciato il loro abbandono alla maglia azzurra, evidenziando oltre che la delusione anche la grande speranza di ripartire per i giovani che forse un domani con impegno ed orgoglio e supportati da un sistema pulito e serio riusciranno a riportare in alto i nostri colori nel calcio facendo dimenticare per quanto possibile questa immensa vergogna mondiale.
Luigi Viscardi

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