Scuter: rivoluzione annunciata nella mobilità urbana

A guardarlo, si può definire il suo design giovane, grintoso, cool. Alcuni particolari di colore lo rendono facilmente visibile nelle strade cittadine. Di cosa stiamo parlando? Di scuter, un veicolo che promette di essere una vera novità tra i mezzi che si possono usare per il trasporto urbano. Da un punto di vista tecnico si potrebbe definire ‘l’anello mancante’ tra lo scooter e la city car come dimostrato, ad esempio, dal numero delle ruote che sono tre. Il veicolo ha la propulsione elettrica, è fornito di una batteria sostituibile con un’autonomia di oltre 100 km, si può guidare senza casco e con qualsiasi tipo di patente.  Altri vantaggi sono la leggerezza con un peso che non supera gli 80 kg; la connessione che consente sia di conoscere quali strade possono essere percorse con meno traffico, sia di godere di servizi interattivi. Accanto a questi benefici vi sono una spesa contenuta in quanto il costo medio del suo noleggio non supererà di molto il prezzo pagato per viaggiare sui mezzi pubblici; inoltre, essendo completamente elettrico, è anche ecologico. Purtroppo questo veicolo non è ancora sul mercato e per questo  la LVenture Group, una holding di partecipazioni quotata al Mercato Telematico Azionario Italiano, ha offerto il suo sostegno alla campagna di raccolta fondi per Scuter sulla piattaforma Mamacrowd che è iniziata il 15 dicembre scorso e che terminerà il 20 marzo 2017. La cifra da raggiungere sono 150.000 euro di aumento di capitale che sono necessari alla startup Scuter per intraprendere le attività con alcuni grandi operatori del settore di riferimento che consentiranno di offrire prossimamente il veicolo agli utenti. Le prospettive dell’operazione sono buone dato che è stato già ottenuto sostanzialmente la metà del denaro necessario in poco più di un mese. In tema di startup se ne ricorda una riuscita a conquistare quello che, analogamente, l’oscar è per un film: un riconoscimento internazionale di successo. Il riferimento è alla LVenture Group che ha annunciato l’exit  (vendita di una propria società) di una startup detenuta in portafoglio: Netlex. Di quest’ultima è stato comprato il 51% delle quote possedute dai soci investitori (di cui fanno parte anche la LVenture Group e Lazio Innova) e dai fondatori. L’acquirente è stata la TeamSystem, società italiana leader nello sviluppo e nella distribuzione di sofware e servizi, attraverso la controllata Lexteam. Con questa operazione la Netlex ha dimostrato la validità dell’offerta del proprio modello di business per il mercato degli avvocati in Italia, come dimostrato anche da un tasso di crescita dei ricavi annuo del 60%. Per la LVenture Group si è trattato della conferma della capacità di raggiungere i suoi obiettivi strategici tra cui vi é l’exit delle proprie startup. In riferimento a Lazio Innova l’acquisizione testimonia il successo del programma di Venture Capital, gestito per conto della Regione Lazio, a cui sarà dato forza e spessore tramite ulteriori fondi comunitari.

Fiorella Ialongo

 

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