Andrea Viscardi, Intesa Popolare. “Pressione fiscale eccessiva, giusto l’allarme della Corte dei Conti”

5 febbraio 2013

Finalmente anche la Corte dei Conti si accorge che in Italia la pressione fiscale è fuori linea nel confronto europeo e favorisce le condizioni per ulteriori effetti recessivi. Se si continua su questa strada il nostro paese rischia di imboccare il lunghissimo tunnel della recessione senza possibilità di vedere la luce”. E’ quanto dichiara Andrea Viscardi, candidato al Senato in Campania con Intesa Popolare. “E’ giunto il tempo di invertire la rotta: bisogna partire da una lotta senza quartiere alla corruzione e all’evasione e dare respiro alle famiglie e al mondo produttivo alleggerendo la pressione fiscale. Noi di Intesa Popolare proponiamo un sistema basato più sulla fiscalità indiretta rispetto a quella diretta. In altri termini, si tratta di dare a tutti i cittadini la possibilità di detrarre le spese e di pagare le imposte dirette solo sul reddito rimasto; in questo modo si otterrebbe l’emersione della stragrande maggioranza dell’economia “in nero” e si recupererebbero entrate fiscali senza nessun bisogno di perseguitare i cittadini. E’ questa la strada giusta da intraprendere – conclude Andrea Viscardi – per rimettere in moto l’economia”.


L’unico oppositore di Renzi è il Pil

Palazzo Chigi ed i cicli sempre più brevi dell’economia reale

Alla fine Renzi ce l’ha fatta e sulla Rai il Governo ha incassato il via libera del Senato. Senza voler minimamente  sottovalutare il ruolo dell’opposizione interna al Pd,  gli avversari appaiono molto più bravi nelle interviste pre-voto che nell’aula all’atto concreto. Lo stesso metro di valutazione vale per Matteo Salvini,  che in quanto a propaganda spicciola e demagogica primeggia, ma pecca di incisività politica, mostrando tutte le sue lacune ed i suoi ritardi. I Cinquestelle , campioni della critica feroce e dello sberleffo, si perdono un attimo dopo. L’unico partito concreto che non manca mai una scadenza e che concretamente si oppone all’inquilino di Palazzo Chigi ad ogni scadenza che conta, …

La vignetta

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