Andrea Viscardi, Intesa Popolare. “Pressione fiscale eccessiva, giusto l’allarme della Corte dei Conti”

5 febbraio 2013

Finalmente anche la Corte dei Conti si accorge che in Italia la pressione fiscale è fuori linea nel confronto europeo e favorisce le condizioni per ulteriori effetti recessivi. Se si continua su questa strada il nostro paese rischia di imboccare il lunghissimo tunnel della recessione senza possibilità di vedere la luce”. E’ quanto dichiara Andrea Viscardi, candidato al Senato in Campania con Intesa Popolare. “E’ giunto il tempo di invertire la rotta: bisogna partire da una lotta senza quartiere alla corruzione e all’evasione e dare respiro alle famiglie e al mondo produttivo alleggerendo la pressione fiscale. Noi di Intesa Popolare proponiamo un sistema basato più sulla fiscalità indiretta rispetto a quella diretta. In altri termini, si tratta di dare a tutti i cittadini la possibilità di detrarre le spese e di pagare le imposte dirette solo sul reddito rimasto; in questo modo si otterrebbe l’emersione della stragrande maggioranza dell’economia “in nero” e si recupererebbero entrate fiscali senza nessun bisogno di perseguitare i cittadini. E’ questa la strada giusta da intraprendere – conclude Andrea Viscardi – per rimettere in moto l’economia”.


Una giornata di terrore globale

La necessità di un patto.

Ci si sente tutti impauriti, ma bisogna costruire una risposta che non sia la solita reazione retorica o la sottovalutazione dell’allarme. Lo sfascio degli Stati usciti dal colonialismo, il terrorismo e le ondate migratorie, sono fenomeni tra loro legati a doppio filo, che impongono una risposta ferma e globale. Non si può voltare lo sguardo dall’altra parte e sostenere che gli iracheni, i siriani o i tunisini devono combattere l’Isis da soli. I tempi sono ormai giunti al termine ed occorre aiutare tutti coloro che combattono l ‘holding del terrore. Occorre costruire un’alleanza internazionale che sia in grado di riprendersi il controllo dei territori del Califfato, perché l’Isis è solo uno dei tanti volti che il …

La vignetta

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