Andrea Viscardi, Intesa Popolare. “Pressione fiscale eccessiva, giusto l’allarme della Corte dei Conti”

5 febbraio 2013

Finalmente anche la Corte dei Conti si accorge che in Italia la pressione fiscale è fuori linea nel confronto europeo e favorisce le condizioni per ulteriori effetti recessivi. Se si continua su questa strada il nostro paese rischia di imboccare il lunghissimo tunnel della recessione senza possibilità di vedere la luce”. E’ quanto dichiara Andrea Viscardi, candidato al Senato in Campania con Intesa Popolare. “E’ giunto il tempo di invertire la rotta: bisogna partire da una lotta senza quartiere alla corruzione e all’evasione e dare respiro alle famiglie e al mondo produttivo alleggerendo la pressione fiscale. Noi di Intesa Popolare proponiamo un sistema basato più sulla fiscalità indiretta rispetto a quella diretta. In altri termini, si tratta di dare a tutti i cittadini la possibilità di detrarre le spese e di pagare le imposte dirette solo sul reddito rimasto; in questo modo si otterrebbe l’emersione della stragrande maggioranza dell’economia “in nero” e si recupererebbero entrate fiscali senza nessun bisogno di perseguitare i cittadini. E’ questa la strada giusta da intraprendere – conclude Andrea Viscardi – per rimettere in moto l’economia”.


La Merkel alle prese con i flussi migratori ed ai rigurgiti di un neonazismo xenofobo

L’atroce morte in Austria di settantuno poveri cristi è una strage all’interno dell’Europa e del mondo germanico. L’opinione pubblica tedesca è molto scossa e preoccupata dai sempre più frequenti episodi di neonazismo xenofobo. La Cancelliera tedesca, timoniera instancabile della nave europea, non può rimanere insensibile al problema dei flussi migratori. Soprattutto la Merkel ha capito che il problema della migrazione incontrollata, se non ben gestita, può rappresentare per l’Europa un pericolo ben più concreto di qualsiasi crisi finanziaria. Berlino si rende conto che questa innanzitutto è una priorità di natura politica che, se trascurata o sottovalutata, può alimentare strumentalizzazioni populiste, già ampiamente presenti all’interno dei paesi dell’UE, che potrebbero distruggere i precari equilibri tra gli stati che ne fanno parte. …

La vignetta

vignetta
  • Contoinuando a navigare su questo sito, accetti l'uso dei cookies. Maggiori informazioni

    The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

    Chiudi